Domenica 1
Giù le maschere! Il racconto di Purim
Purim è la festa più colorata, ironica e sorprendente dell’ebraismo amata da grandi e piccini, dove nulla è come sembra e tutto può capovolgersi.
Ci immergeremo nel racconto della Meghillà di Esther scoprendo le vicende accadute nell’antico Impero Persiano: le trame del perfido Amman, il coraggio della regina Esther e la saggezza di suo zio Mordechai che insieme salvarono il popolo ebraico.
Capiremo come mai proprio a Purim ci si traveste e si festeggia facendo un gran frastuono nelle sinagoghe. Infine per rendere l’esperienza ancora più divertente, grandi e piccoli potranno partecipare a un laboratorio creativo per realizzare insieme maschere ispirate ai protagonisti della storia, giocando con colori, simboli e tanta fantasia.
Un’attività pensata per tutta la famiglia: i bambini sono i benvenuti e saranno protagonisti di questa simpatica esperienza.
Domenica 8
Ebraismo al femminile: uno sguardo dal matroneo
Dall’antichità sino ai giorni nostri, la donna ha sempre rivestito nella tradizione ebraica un ruolo da protagonista: dalla Torah alla contemporaneità, l’ebraismo ci mostra esempi di donne eccezionali che hanno saputo essere punti di riferimento per un intero popolo, che hanno saputo proteggere i più deboli o che hanno saputo farsi ascoltare e avviare vere e proprie rivoluzioni culturali.
E nella normalità della quotidianità, qual è il ruolo religioso della donna nell’ebraismo? Quali sono le mitzvot (precetti) di competenza femminile? Quali sono gli oggetti rituali che ci narrano l’ebraismo al femminile?
Vi racconteremo queste e altre curiosità godendo in esclusiva di uno spazio solitamente precluso ai visitatori, quello del matroneo della sinagoga, per condividere con le donne un punto di vista di eccezionale bellezza e suggestione.
Domenica 15
Ebraismo al femminile: uno sguardo dal matroneo
Dall’antichità sino ai giorni nostri, la donna ha sempre rivestito nella tradizione ebraica un ruolo da protagonista: dalla Torah alla contemporaneità, l’ebraismo ci mostra esempi di donne eccezionali che hanno saputo essere punti di riferimento per un intero popolo, che hanno saputo proteggere i più deboli o che hanno saputo farsi ascoltare e avviare vere e proprie rivoluzioni culturali.
E nella normalità della quotidianità, qual è il ruolo religioso della donna nell’ebraismo? Quali sono le mitzvot (precetti) di competenza femminile? Quali sono gli oggetti rituali che ci narrano l’ebraismo al femminile?
Vi racconteremo queste e altre curiosità godendo in esclusiva di uno spazio solitamente precluso ai visitatori, quello del matroneo della sinagoga, per condividere con le donne un punto di vista di eccezionale bellezza e suggestione.
Domenica 22 – titolo da scegliere tra i seguenti:
Il calendario ebraico: seguendo il ciclo della luna
Un rituale molto antico accompagna ogni mese la luna che si rinnova:il Kiddush Levanà.
La benedizione di quell’astro così piccolo in confronto al sole, eppure così potente e importante nell’ebraismo tanto da scandire il passaggio del tempo mese dopo mese.
Ecco che mensilmente tutti si radunano a fine shabbat per rivolgere i loro occhi al cielo recitando preghiere e salmi in un’atmosfera gioiosa e allegra, rendendo omaggio alla luna.
Quali sono le benedizioni e le tradizioni associate a questo importante astro, cosa ci raccontano i maestri e come mai è proprio lei ad annunciare il Rosh Chodesh, il capo mese ebraico? Un viaggio tra cielo e tradizione, per riscoprire come la luna continui, da secoli, a illuminare il cammino del popolo ebraico.
Domenica 29
A tavola con la tradizione, curiosità della cucina kosher
Mangiare nell’ebraismo non è un semplice gesto quotidiano: attraverso scelte consapevoli e regole precise l’atto del nutrirsi diventa anche un momento di attenzione e di elevazione spirituale.
Le regole della kasherut guidano così la vita quotidiana di ogni ebreo distinguendo cosa è permesso mangiare e cosa no, quali alimenti possono essere accostati, in quali pentole vengono cucinati e quale benedizione pronunciare prima di assaporare il cibo.
Durante la visita scopriremo le principali norme della halachà legate all’alimentazione e le tradizioni culinarie che accompagnano le feste ebraiche e impareremo a vedere il ghetto come un crocevia di culture gastronomiche che hanno saputo arricchirsi l’un l’altra diventando parte integrante di quella veneziana. Un percorso tra regole e sapori per comprendere come anche il gesto più semplice e quotidiano del sedersi a tavola possa diventare occasione di significato, memoria e identità.
















